Innamorata dell’uomo sbagliato di Cristoforo De Vivo


Presentazione dell’autore: Cristoforo De Vivo

Cristoforo De Vivo nasce a Caserta nel 1976 ed è autore di poesie e racconti. Nelle sue opere esplora l’amore, l’amicizia e i sentimenti quotidiani, con una scrittura che alterna delicatezza e intensità emotiva. Ha pubblicato il romanzo “Angelica. Tra sogno e realtà” (2016) e le sillogi poetiche “Il mondo visto dalla finestra di casa mia” (2016) e “Fiore che sboccia dalla neve” (2025). La sua voce narrativa si muove tra introspezione e realtà, cercando sempre il punto in cui il cuore trova il coraggio di dire la verità.


Libro presentato: “Innamorata dell’uomo sbagliato” (2026)

«Sai cosa non è giusto? Che per colpa di qualcuno io non riesca a essere felice. E lo sai quando sono felice? Sono felice quando lo sei anche tu».

Denise è convinta di avere tutto sotto controllo, finché Gabriele – affascinante e impossibile da avere davvero – non mette in discussione ogni certezza. Un progetto in Provenza diventa l’occasione di ripartire. Ma lontano da casa, tra nuove sfide e paesaggi sospesi nel tempo, incontra Nicholas, un collega capace di leggerla nel profondo. Divisa tra un amore che la trattiene e uno che potrebbe renderla libera, Denise dovrà trovare il coraggio di scegliere.




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Intervista all’autore – Cristoforo De Vivo

1. Come è nata la storia di Denise e cosa ti ha spinto a raccontarla?

La storia di Denise nasce dall’esperienza di molte donne che vivono relazioni d’amore tossiche: innamorate di uomini che non le ricambiano davvero, che le cercano solo nei momenti di libertà per poi scomparire, o che soffrono a causa della violenza psicologica. Raccontare questa realtà è stato un modo per dare voce a chi attraversa queste situazioni.


2. C’è un personaggio del romanzo a cui sei particolarmente legato?

Denise. È una donna indecisa, che soffre e non sa quale direzione prendere, ma allo stesso tempo è consapevole del proprio valore, anche quando si ritrova sola.


3. Perché hai scelto la Provenza come luogo simbolico del cambiamento?

La Provenza rappresenta per Denise un cambiamento di vita necessario per affrontare una situazione emotivamente difficile. È il luogo dove può respirare, guardarsi dentro e iniziare a trasformarsi.


4. Qual è, secondo te, la sfida emotiva più grande che Denise affronta?

Nicholas. È l’uomo che la ama davvero, e lei lo sa, anche se non vuole ammetterlo. Accettare questo amore sincero è per lei una sfida emozionante e complessa.


5. Cosa ti rende felice oggi quando scrivi?

Mi rende felice raccontare emozioni, trasmetterle, coinvolgere il lettore. Una storia non deve mai essere un mattone pesante: deve scorrere, essere piacevole, permettere di immedesimarsi nel personaggio. Questo cerco di fare sempre, in ogni racconto, romanzo o poesia.


Estratto dal libro





Presentazione curata da

Progetto Fondazione Casa delle Arti

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